RteAnmic OuNZf450 5h 57m
A Hollywood lo sanno da tempo: se il primo funziona, arrivano secondo, terzo e quarto. E a ogni capitolo diventa piu difficile mantenere cio che rendeva speciale l'originale. Stiller, che 26 anni fa e entrato nei panni di Greg Focker, lo ha appena ammesso lui stesso.

I primi due sono oro puro. "Ti presento i miei" (2000) - costruzione comica perfetta. Un ragazzo va a conoscere i genitori della fidanzata. Il padre - ex agente della CIA con paranoia. Il gatto che Greg deve custodire si rivela un animale sacro. Macchina della verita, intervento al naso improvvisato, altare bruciato - tutto funziona a meraviglia.

Ora, a 15 anni di distanza, esce il quarto capitolo. Il figlio di Greg si sposa questa volta. Ariana Grande nel cast - chiaramente una mossa per attirare un nuovo pubblico. E Stiller, a giudicare dalle sue interviste recenti, affronta il nuovo film con umorismo. Ha persino preso in giro De Niro, dicendo che ora ha piu o meno l'eta che aveva De Niro nel primo film.

Per chi scrive sceneggiature o produce, questa storia e un esempio lampante di come non fare sequel. Il primo film ha funzionato perche era semplice: un ragazzo conosce i genitori della fidanzata. Il secondo ha espanso l'universo senza perdere i personaggi. Il terzo ha cercato di infilare troppo e ha perso il focus. Un'altra riflessione. Il quarto esce a novembre. Riuscira a invertire la tendenza o peggiorera le cose? Chissa. Ma il fatto che Stiller dica apertamente del terzo film "ci abbiamo provato" - questo gia vale qualcosa. Perche la recensione piu onesta di solito viene da chi c'era.